



La Rolex SA è un produttore svizzero di orologi da polso ed accessori rinomati per qualità e prestigio, così come per il loro costo (da poche migliaia a più di 100.000 Euro). I suoi orologi sono diventati uno status symbol, nonostante altri concorrenti siano maggiormente costosi ed esclusivi.
La Rolex è l'azienda più grande tra quelle operanti in un singolo settore, con incassi stimati intorno ai 3 miliardi di euro (2003) ed una produzione annuale variabile tra i 650.000 e gli 800.000 orologi all'anno.La Rolex SA venne fondata nel 1905 dal tedesco Hans Wilsdorf e dal fratellastro Alfred Davis. Contrariamente a quanto si crede, Hans Wilsdorf non era svizzero, né un orologiaio. Wilsdorf & Davis fu il nome originario dato all'azienda, che in seguito divenne la Rolex Watch Company. Agli esordi si limitavano ad importare in InghilterraHermann Aegler, incastonandoli in lussuosi involucri creati da Dennison e da altri. I primi orologi da polso vennero venduti a gioiellieri, i quali li rivendevano con il proprio marchio. I primi pezzi prodotti dalla Wilsdorf & Davis sono marcati "W&D" (sigla visibile all'interno dell'incassatura). Hans Wilsdorf registrò il marchio "Rolex" a La Chaux-de-Fonds, Svizzera nel 1908. L'origine del termine è sconosciuta. Secondo alcuni (versione mai confermata da Wilsdorf) "Rolex" deriva dalla locuzione francese horlogerie exquise, che significa squisita ditta di orologi. gli ingranaggi svizzeri prodotti da
La Wilsdorf & Davis si spostò in Gran Bretagna nel 1912. Wilsdorf avrebbe voluto rendere economici i suoi prodotti, ma le tasse ed i dazi di importazione sulle casse degli orologi (oro e argento) alzavano i prezzi. Da quel momento il quartier generale venne spostato a Ginevra, mantenendo filiali in altre città (ad esempio Bienna) e continenti (Nord America, Asia, Australia, ecc.).
Il nome Rolex venne registrato ufficialmente il 15 novembre 1915. Si suppone che questo cambiamento mostrasse la volontà di rendere popolari gli orologi da polso, che al momento erano considerati articoli per signore (tra gli uomini andava di moda l'orologio da tasca). Wilsdorf voleva un nome pronunciabile in ogni lingua. La compagnia prese il nome di Rolex Watch Company nel 1919 per poi diventare Montres Rolex, SA ed infine Rolex, SA.
La Rolex SA è una fondazione fondata da Hans Wilsdorf e dalla famiglia Aegler. Secondo i documenti del tempo, la Rolex SA non può essere venduta, né scambiata sul mercato azionario.
Tra le innovazioni proposte dalla compagnia ci sono i primi orologi impermeabili, i primi con il datario, i primi a mostrare due fusi orari e, cosa più importante, i primi orologi da polso ad ottenere la richiestissima certificazione di cronometro. Ad oggi, la Rolex detiene ancora il record per il sistema di ingranaggi maggiormente certificati tra gli orologi da polso.In questo modo la Rolex si creò la reputazione di orologi validi anche per immersioni subacquee, aviazione e alpinismo. Dei primi modelli sportivi faceva parte il Rolex submariner, Oyster Perpetual Sea Dweller 2000 (1971). Questo orologio vantava una valvola a rilascio di elio (inventata con l'aiuto del collega svizzero Doxa SA) che lasciava defluire il gas durante la decompressione. Altro modello sportivo fu il Rolex GMT Master II, sviluppato originariamente su richiesta delle aerolinee Pan Am, in grado di assistere i piloti nei voli transcontinentali, per la presenza di una lancetta 24ore e di una ghiera graduata e rotante. L'Explorer e l'Explorer II vennero creati per gli esploratori che si muovevano su terreni accidentati, tra cui le spedizioni sull'Everest, e per gli speleologi.
Da un punto di vista più glamour James Bond, il personaggio di Ian Fleming, indossava un Rolex Oyster Perpetual nella serie di romanzi. Nei primi film indossava un Rolex Submariner senza datario e con cinturino in tessuto militare a strisce grigie e nere. Nei film con Pierce Brosnan e quelli con Daniel Craig, l'orologio divenne un Omega Seamaster. Questo fu dovuto all'alleanza della Omega con i produttori al fine di promuovere i propri prodotti.
Gli orologi in acciaio inox sono diventati tra i modelli più ricercati. Il top della categoria sportiva è comunque il SEA DWELLER 4000 (anche se costa come il Submariner è 4 volte superiore per quanto riguarda l'impermeabilità). Il Rolex Sea Dweller ha cassa in acciaio divisa in tre parti; valvola automatica per l’espulsione dell'elio sul fianco sinistro; finitura della carrure lucida sui fianchi e satinata in alto; lunetta girevole unidirezionale graduata da 0 a 60; vetro zaffiro piano con spessore maggiorato; corona a vite di tipo Triplock con alette laterali di protezione; fondello Oyster, di spessore maggiorato, serrato a vite.
L’orologio Rolex Sea Dweller 4000 ha movimento meccanico a carica automatica di manifattura Rolex, calibro 3135, 31 rubini, bilanciere a quattro bracci in Glucydur con sistema di regolazione inerziale Microstella, 28.800 alternanze/ora, sistema antichoc Kif; cronometro certificato COSC, finitura dei ponti a perlage. Rolex Sea Dweller ha il quadrante nero, indici applicati in oro bianco, con campitura interna Superluminova; lancette Mercedes in oro bianco, scheletrate e luminescenti; secondi continui al centro e datario a finestrella al 3.
L’impermeabilità di questo Rolex è garantita fino a 122 atmosfere cioè 1200 metri (contro i 300 del Submariner) e non ha la lente d'ingrandimento per la data che potrebbe limitare la lettura dell'ora e a rischio nei colpi frontali; il bracciale di tipo Oyster in acciaio satinato ha la chiusura Fliplock a doppia sicurezza personalizzata.
I primi bracciali per i Rolex Oyster erano chiamati Jubilee, Oyster e President. Gli orologi "eleganti" fanno parte della linea Cellini. Al fine di mettere in commercio orologi meno costosi terza fascia di orologi, ma comunque di buona qualità, venne creata dal fondatore, Hans Wilsdorf, nel 1946 la Tudor. Da qualche anno comunque la Tudor produce modelli differenti dai Rolex.
Rolex è il maggior produttore di cronometri certificati costruiti in Svizzera. Nel 2005 più della metà della produzione di orologi certificati COSC (Contrôle Officiel Suisse des Chronomètres) appartiene al gruppo Rolex.Come molti altri prodotti costosi, i Rolex vengono spesso contraffatti e venduti illegalmente per strada e su internet. Questi falsi vengono prevalentemente costruiti in Stati asiatici come l'India, Taiwan e la Cina continentale (L'Unione Europea stima che il 54% dei falsi prodotti nel 2004 sia originario della Cina)e smerciati ovunque con prezzi che variano dai 5 ai 1000 euro (per modelli fabbricati in oro massiccio). Secondo alcune fonti, il 75% delle copie riguarda i Rolex Oyster Perpetual. Questi orologi sono stati soprannominati "Folex" o "Fauxlex" (dall'inglese "fault", difettoso). Spesso i falsi Rolex vengono assemblati anche con pezzi originali (bracciali, ghiere, quadranti), e risulta molto difficile individuare le copie. Per oggi è tutto ciao e alla prossima.Baci.
Conoscete le virtù dell'acqua? L’acqua calda alleggerisce il corpo dell' 80% del suo peso, dà sollievo alle articolazioni e facilita l'esercizio fisico. Diffusa in micropioggia sottile, l'acqua rilassa e distende. Utilizzata a getti intensi, stimola la circolazione, cancella le tensioni e i cuscinetti. Ricca di oligo-elementi, rigenera l’organismo. Rilassante, tonificante, nutriente: l’acqua è davvero ricca di virtù
Acqua di mare . La talassoterapia si avvale delle risorse del mare. L’acqua viene semplicemente filtrata e riscaldata, per preservare tutte le qualità originarie. I fanghi marini e le alghe sono utilizzate per applicazioni locali o impacchi su tutto il corpo, dagli effetti rivitalizzanti o snellenti. Il sale marino entra nei trattamenti per le sue proprietà esfolianti. I centri di talassoterapia sono situati nei più bei siti del litorale francese, e il clima marino contribuisce al recupero della forma. L'aria tonificante delle spiagge del Nord, la dolcezza delle coste del Mediterraneo, o ancora l'aria ricca di iodio e vivificante della Manica e dell'Atlantico: a ogni clima corrisponde un tipo di soggiorno-benessere.
Acqua di sorgente. Il termalismo utilizza le virtù dell'acqua di sorgente. L’acqua scaturisce dalle profondità della terra ricca degli oligoelementi di cui si è arricchita nel suo lungo viaggio, al contatto della roccia e nel corso dei millenni. Acqua da bere, acqua in cui immergersi, e ogni sorgente ha le sue virtù: una aiuta a dimagrire, l'altra cura un problema specifico, fisico o psichico. Le sorgenti sono naturali e sgorgano ai piedi delle montagne , dei vulcani o nel cuore delle pianure e fanno di ogni soggiorno un vero piacere rigenerante.
Con questo è tutto alla prossima,dite la vostra in tanti! un bacio ciao.
L’occhio poco esperto dell’occidentale non lo nota, ma quando in un ristorante giapponese vengono servite delle pietanze, si provi a fare attenzione a come sono disposte: le geometrie dei cibi e dei piatti; la regolare ed attentissima disposizione di ogni singolo pezzo di sushi; lo studio del colore di ciò che viene mangiato, nella ciotola dove viene servito.
La cucina giapponese è, prima di tutto, creata per essere vista; poi, per essere assaggiata. In piccole parti, poiché in questo gioco delle forme e dei tagli un ruolo fondamentale lo ricoprono le cosiddette “bacchette”, hashi. Se il commensale non ha a sua disposizione un coltello, sarà il cuoco a risolvere il problema, tagliando il cibo nel modo più opportuno. E infatti per i cuochi giapponesi i coltelli sono strumenti importantissimi, quasi sacri: in nessuna altra cucina esiste una tale varietà di oggetti pensati per tagliare qualsiasi cosa, dal pesce crudo che verrà servito così, semplicemente perfetto in base al suo taglio (il sashimi), alle verdure, alla carne che, seppur scarsa, nella cucina giapponese esiste ed è ottima. L’arte del taglio, quindi, non riveste solo una funzione estetica ma anche pratica; o forse, in linea con la tradizione dell’arcipelago, che da sempre coniuga praticità e grazia, quella del taglio è diventata un’arte, proprio perché necessaria e utile. Attenzione, quindi, ad usare le bacchette nel modo più appropriato: non servono per tagliare, né tantomeno per “infilzare” pezzi di cibo difficili da prendere per dita occidentali inesperte: occorre tenere presente che conficcare hashi nel cibo è uno degli atti più sgradevoli che si possano compiere, a tavola.
Soddisfatta la vista, ovviamente anche per i giapponesi è importante il gusto. Ma un gusto molto differente da quello occidentale. Si potrebbe pensare, sbagliando, che quella giapponese sia una cucina semplice, perché i vari ingredienti sono manipolati il meno possibile. È un errore, perché non è certo semplice esaltare il gusto di un cibo, cercando di preservarne la purezza. Gli alimenti devono essere, il più possibile, incontaminati: per questo motivo si tende a consumarli in parte crudi (pesce e verdure), mescolati tra loro il meno possibile, e serviti il più delle volte con salse a parte.Piatti tipici
La pietanza più nota del Giappone è senz’altro il sushi, che unisce i due cardini dell’alimentazione dell’arcipelago, riso e pesce. Il riso usato, la varieta japanica a chicco corto, è preparato con aceto, e prende il nome di sumeshi . Al riso vengono aggiunti filetti di pesce crudo, o gamberi, o uova di pesce. A seconda della forma e della preparazione il sushi ha nomi diversi. I blocchetti avvolti in alga nori, col pesce in genere al centro, si chiamano norisushi , mentre quelli modellati a mano, col pesce semplicemente appoggiato sopra il riso, hanno il nome di nigirisushi. Il sushi viene spesso consumato con wasabi , una pasta molto piccante, e shoyu , salsa di soia.
Il sashimi è conosciuto al pari del sushi , anche se spesso le due specialità vengono confuse. Il sushi prevede l‘utilizzo, imprescindibile, del sumeshi , il riso all’aceto (tanto che probabilmente ne deriva anche il nome). Il sashimi consiste invece in sottili fettine di pesce o crostacei, crudi. E nient’altro. La difficoltà di questo piatto consiste nell’abilità del taglio: non ci si improvvisa artisti del sashimi da un giorno all’altro, occorre una preparazione lunga e complessa. Oltretutto, trattandosi di pesce crudo, deve essere della migliore qualità, freschissimo. All’arte del taglio si affianca quella della disposizione nel piatto: torna il discorso sul senso della bellezza nella cucina giapponese. Il sashimi non è mai adagiato a caso nel piatto che lo contiene.
I noodle giapponesi sono di diverso tipo: i più noti prendono il nome di ramen. Si tratta di pasta di farina e uova, sottile, utilizzata nelle zuppe o con altri ingredienti. I soba sono realizzati con farina di grano e di grano saraceno, mentre gli udon , i più spessi, con farina e acqua.
Tempura è un nome di origine portoghese: i giapponesi infatti appresero questo metodo di cottura dai mercanti sbarcati nell’arcipelago nel 1500. Si tratta di una pastella di acqua e farina in cui si immergono verdure, ma anche pesci, crostacei e molluschi, per poi friggerli, mantenendoli leggeri e croccanti.
Le salse più note sono quella di soia, in giapponese shoyu , che si distingue in due varietà, più chiara e più scura, e la sukiyaki, che ha lo stesso nome del piatto di carne che serve a condire, uno dei più amati dai giapponesi. Il miso è ottenuto dalla soia e serve per le zuppe, la marinatura e il condimento di piatti; ne esistono tantissime varietà, raggruppabili in tre categorie principali, in base al colore.
Con questo cari amici è tutto un bacio, alla prossima...
Questa terapia, ora nota anche come "fitobalneoterapia " affonda le sue radici nell'usanza dei contadini di riposarsi dalle dure fatiche della giornata dormendo nel fieno tagliato per le mucche, fieno che riusciva a togliere la spossatezza del lavoro nei campi e ridare le forze.
La procedura
Vengono utilizzate alcune erbe che crescono spontaneamente in montagna contenenti erbe officinali. Vengono falciate, raccolte e poste a macerare naturalmente in grandi vasche per alcuni giorni. Quando sono pronte, ci si immerge.
L'immersione nell'erba in fermentazione avviene a corpo nudo, eccetto il capo (che viene protetto), per 15-20 minuti la prima volta, fino ad arrivare, gradualmente, a 30. Dopo, la persona viene avvolta in coperte e sistemata per 40-60 minuti su un lettino di reazione, in una sala calda attigua a quella dei bagni.
La sudorazione, che nella prima fase è molto intensa, si protrae anche per 3-4 ore e lascia un senso di benessere che dura per tutto il giorno. In certi centri viene praticato un massaggio al termine della seduta.
Un ciclo di fitobalneoterapia è composto, in media, da dieci sedute.
Benefici e indicazioni terapeutiche
Il bagno di fieno dona a chi la pratica un senso di benessere fisico dovuto ad un senso di rilassamento causato dal calore intenso e dal forte ricambio idrosalinno indotto dalla sudurazione; la pelle diventa tonica per la stimolazione della circolazione periferica e liscia per la purificazione dovuta alla forte sudorazione e all'assorbimento di principi attivi dalle erbe.
Gli effetti curativi dipendono dal contenuto di diverse erbe medicamentose. Queste possono variare molto in funzione della località.
Si parla di effetti benefici su: